È mitzvah ispezionare tutti i luoghi della casa in cui si sospetta possa trovarsi chametz nella notte del quattordici di Nisan, inclusi la cucina e la sala da pranzo, dove si svolgono i pasti, nonché tutte le stanze, i depositi e i balconi in cui si potrebbe essere entrati occasionalmente con chametz. Anche se la casa è stata accuratamente pulita prima di Pesach, è necessario effettuare la bedikàt chametz (ispezione del chametz) per assicurarsi che tutti i luoghi siano stati effettivamente ripuliti. Chi ha venduto il proprio chametz a un non ebreo deve comunque effettuare la bedikàt chametz, verificando che il chametz venduto sia riposto in un luogo chiuso in modo tale da non essere ingerito per errore. L’ispezione del chametz si esegue alla luce di una candela o di una torcia, così da illuminare gli angoli in cui potrebbe esserci chametz nascosto. Prima dell’ispezione, si recita la seguente benedizione: “Benedetto sei Tu, HaShem, nostro D-o, Re dell’universo, che ci ha santificato con i Suoi precetti e ci ha comandato di eliminare il chametz.