Lo shofar usato a Rosh Ha-shana è ricavato dal corno di un animale kosher. I suoni escono dallo shofar dalla parte più larga del corno, la parte che era attaccata all’animale. Ciò simboleggia l’abbandono del nostro lato animalesco, consentendoci di pentirci. Idealmente, lo shofar dovrebbe essere un corno di montone. Questo per ricordarci la legatura di Isacco (quando Abramo offrì un montone al posto di suo figlio). Il corno dovrebbe essere piegato o curvo, il che simboleggia la necessità per noi di piegare o umiliare i nostri cuori davanti a Dio. I suoni di uno shofar sono accettabili indipendentemente dal fatto che siano molto acuti, bassi o ruvidi. Uno shofar accorciato è comunque kosher finché rimane un tefaĥ (circa 8 centimetri).