Un feto che non è ancora nato si trova in uno stato intermedio: da un lato, è in cammino per diventare un essere umano, ma dall’altro, non è ancora considerato tale. Pertanto, se rappresenta un pericolo per la vita della madre, è permesso abortire per salvarla.Se il feto soffre di un grave problema che potrebbe condannarlo a una vita di sofferenza continua e ininterrotta, vi sono opinioni contrastanti: alcuni sostengono che non sia permesso abortire, mentre altri ritengono che si possa farlo per risparmiarlo dal dolore. Poiché si tratta di una questione molto complessa, in caso di dubbio è consuetudine consultare un rabbino, avendo il diritto di rivolgersi a uno noto per avere un approccio più flessibile su questo tema. Tuttavia, quando il feto non presenta problemi gravi che rendano la sua vita un’intensa e costante sofferenza, tutte le autorità halakhiche concordano sul fatto che non si debba abortire.