In pratica, è impossibile per noi conoscere tutti i membri della nostra più ampia famiglia ebraica ed esprimere attivamente il nostro amore per tutti loro. Piuttosto, l’amore e il senso di responsabilità verso gli altri si manifestano dalla cerchia più ristretta verso l’esterno: prima al coniuge, poi ai parenti stretti, agli amici e ai familiari più lontani, ai conoscenti e ai vicini, e così via. Come si applica allora l’espressione “Ama il tuo prossimo come te stesso” all’intero popolo ebraico? Dobbiamo sentirci imparentati con tutti gli ebrei e volere il meglio per ciascuno di loro proprio come vogliamo il meglio per noi stessi. In questo modo, se incontriamo un nostro compagno ebreo in difficoltà e possiamo aiutarlo, lo faremo, proprio come vorremmo essere aiutati se la situazione fosse invertita.