È detto nella Torah: “E qualora un uomo causi un’imperfezione al suo prossimo, ad analogia di quello che ha fatto verrà fatto a lui: rottura per rottura, occhio per occhio, dente per dente; ad analogia dell’imperfezione che avrà causato ad un altro uomo verrà fatto a lui” (Levitico 24:19-20). I saggi interpretarono che chi danneggiava doveva pagare una somma pari al valore dell’occhio o del dente. A proposito, da questo puoi imparare riguardo al rapporto tra la Torah scritta e la Torah orale. La Torah scritta stabilisce il principio secondo cui è opportuno punire il trasgressore secondo misura, mentre la Torah orale interpreta il principio in modo preciso e utile. Il calcolo del danno comprende cinque componenti: A) Danno: il valore dell’occhio o della gamba. B) Dolore: il valore della sofferenza. C) Guarigione: il pagamento del medico e dei medicinali. D) Sabato: i giorni lavorativi persi. E) Vergogna: compensazione per la vergogna provata quando è stato umiliato e picchiato.