Le coppie che non riescono a generare figli affrontano una grande prova: possono lasciarsi sopraffare dal dolore, perdendo la loro fede e gioia, oppure possono superare il loro dispiacere rafforzando il loro amore reciproco, adempiendo al precetto di oná con particolare gioia e cercando costantemente di portare felicità ai loro familiari e amici. Infatti, sebbene non abbiano avuto figli, la loro vita di coppia ha un valore intrinseco. I nostri saggi della mistica ebraica spiegano che ogni atto di intimità coniugale vissuto con fedeltà, amore e passione accresce la vita e la benedizione nel mondo. In questi momenti si creano nuove anime nei mondi superiori, che poi discenderanno nel nostro mondo attraverso altre persone. Questo tipo di legame amoroso ha una santità speciale: è un amore incondizionato che non si basa sui figli che la coppia ha messo al mondo, ma sull’affetto puro che li unisce. Questo amore è un’espressione della unicità divina.