Dopo che il Popolo Ebraico accettò di ricevere la Torah, ebbe luogo l’evento più grande e miracoloso della storia del mondo: un intero popolo si alzò e udì la voce di Dio che gli parlava. Ci furono tuoni e lampi, una densa nuvola sul monte e un fortissimo suono di shofar; e tutto il popolo che era nell’accampamento tremò. Mosè condusse il popolo fuori dall’accampamento verso Dio, e presero posto ai piedi del monte. Ora il monte Sinai era tutto in fumo, perché il Signore era sceso su di esso nel fuoco; il fumo saliva come il fumo di una fornace, e tutto il monte tremava violentemente. Il suono dello shofar diventava sempre più forte. Mentre Mosè parlava, Dio gli rispose con un tuono. Il Signore scese sul monte Sinai, sulla cima del monte… Dio allora pronunciò tutte queste parole (Esodo 19:16-20:1).
Le parole che Dio pronunciò furono i Dieci Comandamenti. Questa occasione fu così potente e trascendente che gli ebrei temevano di non sopravviverle. Tutto il popolo vide il tuono e i lampi, il suono dello shofar e il monte fumante; e quando il popolo vide ciò, indietreggiò e si fermò a distanza. “Parla tu a noi”, dissero a Mosè, “e noi capiremo; ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo”. Mosè rassicurò il popolo, spiegando che ciò che stavano vivendo aveva lo scopo di elevarli e infondere in loro una fede radicata, al fine di superare l’inclinazione al male e non peccare. La rivelazione al Sinai fa comprendere anche che la capacità profetica di Mosè, la quale andava ben oltre quella di tutti gli altri profeti passati e futuri, poiché egli era stato scelto per ricevere la Torah di Dio e trasmetterla a Israele. Dopo la rivelazione, Mosè trascorse 40 giorni sul Monte Sinai. Durante quel periodo, Dio gli consegnò le Tavole dell’Alleanza (su cui erano incisi i Dieci Comandamenti) e gli insegnò le fondamenta e gli elementi essenziali dell’intera Torah. Durante i quarant’anni in cui gli ebrei vagarono nel deserto, Mosè continuò ricevette tutte le parti della Torah da Dio, fino al completamento di tutta la Torah stessa con la morte di Mosè.