Molti sono soliti onorare quattro persone e una coppia affinché prendano parte al precetto, ed è opportuno che i genitori pianifichino in anticipo a chi assegnare i seguenti ruoli:
a) Kvater: Si chiama così la coppia scelta per portare il neonato alla circoncisione. La puerpera consegna il bambino alla donna, che a sua volta lo passa al marito, il quale lo porge al padre. Dopo la circoncisione, l’uomo della coppia designata riconsegnerà il bambino alla moglie, che poi lo restituirà alla madre. In alcune comunità non è consuetudine assegnare il ruolo di kvater a una coppia.
b) Kisé Shel Eliahu (la sedia del profeta Elia): Una delle persone riceve l’onore di appoggiare il neonato su una sedia speciale dedicata al profeta Elia, che è l’angelo del patto (Malach HaBrit), e successivamente lo consegna al padrino (sandak).
c) Il padrino (sandak): Si siede sulla sedia del profeta Eliahu e tiene il neonato sulle ginocchia, dove rimarrà durante la cerimonia della circoncisione. Questo è il ruolo d’onore più importante e di solito viene assegnato a uno dei nonni o al rabbino.
d) Recitazione delle benedizioni: Dopo la circoncisione si recita la benedizione sul vino e sul patto, e viene attribuito il nome al bambino. Generalmente, questo onore viene conferito a un saggio della Torah (talmid chacham).
e) Sandak shení (secondo padrino): Molti usano designare un’altra persona per recitare le benedizioni, chiamata sandak shení, una sorta di secondo padrino. La sua funzione è quella di tenere il bambino nel momento in cui vengono pronunciate le benedizioni. Alcuni, invece, lasciano il neonato sulle ginocchia del padrino anche durante la recitazione delle benedizioni.